Bonus ristrutturazioni 2020: analizziamo insieme l’Ecobonus

Bonus ristrutturazioni 2020: analizziamo insieme l’Ecobonus

Sgravi fiscali ristrutturazione edilizia

Bonus ristrutturazioni 2020, Ecobonus 110%, Sismabonus, incentivi, detrazioni fiscali, risparmio energetico. Quante volte hai sentito questi termini? Nell’ultimo periodo si parla sempre di più di queste detrazioni per ristrutturazione, ma sono in pochi ad avere davvero compreso cosa vogliano dire.

Molti incontrano numerose difficoltà anche nel destreggiarsi tra i vari decreti, le notizie e le leggi italiane. Ecco quindi che è necessario fare chiarezza e comprendere bene cosa implichino questi bonus ristrutturazioni e, in particolare, cosa comprende l’Ecobonus 110%.

L’Architetto a Milano Mauro Piantoni vuole aiutarti a comprendere meglio le potenzialità e le caratteristiche di questa nuova detrazione fiscale ristrutturazioni.

Ecobonus: come funziona? Facciamo chiarezza

Ecobonus: come funziona? Facciamo chiarezzaNonostante il decreto sia ancora in fase di definizione, le premesse fanno ben sperare e si presenta come un grande aiuto per rilanciare il settore dell’edilizia.

Negli ultimi anni si sono susseguite numerose detrazioni per ristrutturazione, ma nessuna di essi si è mai spinta a proporre un bonus pari al 110%. Perché questa decisione? Ecco tre aspetti che è bene considerare:

  • Il 70% del patrimonio immobiliare italiano necessita di una riqualificazione energetica;
  • Possibilità di usufruire della detrazione fiscale ristrutturazioni del 110% in 5 anni;
  • Far spendere il meno possibile al cliente finale per incentivare la ristrutturazione edilizia e non le nuove costruzioni.

L’aspetto più interessante è senza dubbio il risparmio economico, unitamente a il non dover abbandonare la propria casa. Prova a immaginare di poter rimanere nella casa in cui hai sempre vissuto e a cui sei così affezionato, potendo però procedere con una riqualificazione energetica.

Un intervento di questo tipo ti farebbe risparmiare due volte: la prima è relativa all’Ecobonus 2020 e, quindi, alle agevolazioni fiscali ristrutturazione, la seconda riguarda la casa stessa e le bollette decisamente più leggere.

Diversi sono i campi di applicazione del Decreto Rilancio. Gli interventi di efficientamento energetico dell’Ecobonus 110% interessano:

  • Persone fisiche: sono escluse le attività d’impresa, arti e professioni su unità immobiliare;
  • Unità Immobiliari in condominio di proprietà di persone fisiche, non necessariamente prima casa;
  • Condomini aventi almeno due unità immobiliari e due proprietari;
  • Tutti gli IACP (Istituto Autonomo Case Popolari);
  • Cooperative di abitazione.

Se prima di procedere con i lavori desideri calcolare l’entità della detrazione così da essere preparato sotto tutti i punti di vista è necessario considerare l’intervento che si vuole attuare. In base a quello si applica un massimale che oscilla dai 60.000 ai 30.000 Euro per unità immobiliare.

Per accedere alle agevolazioni fiscali ristrutturazioni è inoltre necessario soddisfare i seguenti requisiti tecnici di grande importanza:

  • Incidenza ≥ 25% della superficie dell’involucro disperdente dell’intero edificio;
  • Rispetto dei requisiti CAM per i materiali isolanti;
  • Rispetto dei requisiti tecnici dei massimali di costo specifico;
  • Miglioramento di due classi energetiche dell’immobile, o raggiungimento della classe energetica più alta.

I lavori per i quali si può valutare l’accesso alla detrazione fiscale per ristrutturazione sono gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio e gli interventi volti a sostituire l’impianto di climatizzazione e/o raffrescamento, compreso quello per la fornitura di acqua calda sanitaria.

Come usufruire degli incentivi ristrutturazione: i consigli dell'Architetto Piantoni

Come usufruire degli incentivi ristrutturazione: i consigli dell'Architetto PiantoniNello studio di architetti a Milano di Mauro Piantoni sono venuti numerosi clienti chiedendo quali fossero i passi da seguire per procedere con interventi di riqualificazione energetica. Il primo passo è possedere una panoramica generale dell’immobile, così da poter valutare il suo stato di partenza per quanto riguarda l’ambito tecnico-energetico. Sapere la base di partenza aiuta a programmare gli interventi futuri.

Questa visione d’insieme, però, non può essere fatta da chiunque, ma occorre affidarsi a tecnici specializzati (architetti e termotecnico) per la creazione di un quadro di valutazione di costi e opere, e per la redazione dell’APE, l’attestato di prestazione energetica che andrà fatto in deroga rispetto alla procedura attuale.

Una domanda che ci sentiamo porre spesso riguarda proprio il tecnico specializzato di cui ci si deve avvalere: è davvero così importante? La presenza e l’intervento di un tecnico specializzato sono importanti per svariati motivi.

Tutti gli interventi edilizi ed energetici che svolgerai, dovranno migliorare di almeno due classi energetiche il tuo immobile, miglioramento che dovrà risultare ed essere certificato grazie al documento APE. Un tecnico specializzato ha il compito di supportarti e seguirti in questo percorso durante il quale è necessario redigere un progetto per gli interventi di riqualificazione in linea con i criteri di accesso alle detrazioni fiscali per ristrutturazione.

Gli incentivi per ristrutturazione casa potranno essere richiesti solo se vengono rispettati i valori limite di trasmittanza termica degli infissi e dei componenti edilizi previsti dal DM Requisiti Minimi del 26 giugno 2015.

Una corretta e precisa fase progettuale eviterà problemi in fase esecutiva e una riduzione di possibili imprevisti in cantiere. Senza un’analisi preliminare dell’immobile è impossibile avviare la procedura per accedere ai bonus di cui si parla tanto.

Ristrutturazione edilizia e bonus ristrutturazioni: sono davvero convenienti?

Ristrutturazione edilizia e bonus ristrutturazioni: sono davvero convenienti?Le informazioni fornite fino a questo punto avranno di certo solleticato la tua curiosità e ti avranno fatto pensare come migliorare l’aspetto termico del tuo immobile; prima di procedere, però, vorrai sicuramente sapere se esiste una vera convenienza economica.

Diversamente da quanto accaduto con i precedenti sgravi fiscali ristrutturazione, il Decreto Rilancio lascia maggior libertà di scelta per quanto concerne l’aspetto economico, ipotizzando ben tre soluzioni diverse:

  • Il cliente anticipa il costo degli interventi, recuperandoli in detrazioni fiscali per i successivi cinque anni. Questo è esattamente quanto accaduto negli ultimi anni. In seguito a vari interventi si pagava il conto completo per poi recuperare parte delle spese in futuro;
  • Sconto in fattura: in questo caso è il fornitore ad anticipare l’importo dei lavori per poi recuperare il 110% come credito di imposta;
  • Cessione del credito: la detrazione si trasforma in credito d’imposta che è possibile cedere a fornitori, a banche o ad altri intermediari qualificati.

Qualunque strada tu decida di intraprendere, il risultato non cambia: potrai eseguire lavori di grande importanza per la riqualificazione energetica di casa tua usufruendo di un ingente aiuto economico.

Prima di concludere è bene ricordare che:

  • I sistemi di detrazione fiscale non sono cumulabili fra loro;
  • Il conto termico non è cumulabile con i sistemi di detrazione fiscale;
  • Gli incentivi a carattere locale in molti casi possono essere cumulabili con altre forme di incentivazione a livello nazionale.

Affida la ristrutturazione casa al vero professionista

In questo articolo abbiamo voluto chiarire le idee sul bonus ristrutturazioni 2020, ben consci che vi sono ancora numerosi aspetti e dettagli del decreto che dovranno essere definiti. Ci riferiamo in particolar modo alla cessione del credito e allo conto in fattura, punti cardine che richiedono una miglior analisi da parte del legislatore.

In attesa del decreto attuativo e di ricevere maggiori informazioni sulle tematiche ancora poco chiare di questo Ecobonus 2020, nello studio dell’Architetto Piantoni lavoriamo con grande impegno per tenerci aggiornati ed essere pronti a offrire la miglior consulenza possibile ai nostri clienti. L’Architetto a Milano Mauro Piantoni vuole essere in prima linea su temi di tale importanza.

Ti consigliamo di consultare la nostra pagina servizi, con particolare riferimento alla ristrutturazione edilizia, un intervento sempre molto attuale negli ultimi anni.

Se desideri ricevere maggiori informazioni e affidarti alla nostra professionalità, contatta il nostro Studio.

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