L'architettura del paesaggio nella residenza privata

Il legame tra architettura d’interni e paesaggio

L’assegnazione di un incarico che riguarda la realizzazione di un nuovo fabbricato, in particolar modo di tipo residenziale, prevede anche l’intervento sulle aree libere ad esso collegate all’interno del lotto stesso, sia che riguardi la piccola sistemazione di un cortile, sia interventi su terreni più ampi come giardini o parchi, in quella disciplina che viene definita architettura del paesaggio e che a Milano molti chiamano anche architettura dei giardini.

Ma cos’è l’architettura del paesaggio?

L'architettura del paesaggio è un ramo dell’architettura che si occupa della progettazione degli spazi aperti e di architettura dei giardini.

Secondo la definizione della Fondazione Europea per l’Architettura del Paesaggio, il paesaggista è colui che pianifica e progetta paesaggi urbani e rurali nello spazio e nel tempo, sulla base delle caratteristiche naturali e dei valori storici e culturali del territorio.

La progettazione del verde si basa quindi su una componente fortemente naturalistica, in cui il paesaggio viene trasformato attraverso la lavorazione della terra e la disposizione di specie vegetali, secondo un progetto che racchiude componenti estetiche e funzionali, impiegando tecniche e materiali il più possibile naturali.

Progettare il verde, dunque, prevede delle conoscenze specifiche, legate alle scienze naturali, che il progettista non sempre possiede. Per questo è sempre opportuno affidarsi a figure professionali quali agronomi e paesaggisti che sappiano concretizzare ciò che il progettista, in linea con i desideri del committente, ha sviluppato.

Per i nostri progetti collaboriamo con lo Studio Landscape e in particolare con l’agronomo Marco Giorgetti che si è occupato della consulenza per la progettazione del giardino di villa A.

Già per quel che riguarda la progettazione preliminare ad opera del progettista del fabbricato, risulta fondamentale avere una visione ampia e globale dell’opera, che includa anche lo spazio aperto.

Concepire il fabbricato in un continuo dialogo con l’area esterna, attraverso ad esempio un corretto posizionamento delle aperture che inquadrano un particolare scorcio del giardino, oppure favorire l’ingresso della luce e dell’aria, prediligendo l’affaccio su spazi verdi piuttosto che cementati, comporta una corretta ridefinizione del paesaggio urbano, nel rispetto del contesto nella quale si opera.

Successivamente, il compito del paesaggista, lavorando in sinergia con l’architetto, è quello di plasmare lo spazio esterno, su indicazione del Cliente.

Nella progettazione del verde, infatti, così come per i fabbricati, è importante saper cogliere le esigenze del cliente, traducendo in spazi fruibili tutti i desideri che il committente esprime.

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 01

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 01

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 02

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 02

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 03

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 03

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 04

Architettura del Paesaggio - Bozzetto 04

Per il progetto di Villa A qui sopra illustrato, fin da subito si è pensato a uno spazio esterno quale prolungamento di quello interno, con la realizzazione di un pergolato accanto alla piscina, dove poter riunire tutta la famiglia nelle stagioni più calde.

Da qui un sentiero nel verde conduce ai terrazzamenti, realizzati su espressa richiesta del committente, che sono stati progettati in modo da costituire delle “isole” immerse nella natura, talvolta con un piccolo orto, altre volte con piante aromatiche.

L’area boschiva sita a nord-est della villa, punto di osservazione privilegiato dell’intera proprietà, è stata semplicemente ripulita, le piante sono state adeguatamente potate e controllate, in modo da mantenere una parte del giardino completamente naturale.

Altro punto fondamentale nella progettazione del verde è l’impiego di piante autoctone, ossia legate all’ambito geografico nella quale si sono originate e dove hanno sviluppato legami con le altre componenti dell’ecosistema.

Per questo progetto in particolare si è cercato di preservare gli alberi e gli arbusti già presenti nell’area di intervento, andando solo successivamente ad integrare con nuove specie, secondo un progetto paesaggistico ben definito, considerando anche le esigenze di privacy assolte con l’impiego del verde.

Quindi troviamo siepi di tasso di altezza moderata che demarcano il perimetro del fabbricato, alberi di magnolia, un pergolato con fiori di glicine, un faggio le cui foglie presentano colori diversi, siepi di pitosforo disposte tutto intorno alla proprietà e che la proteggono da occhi indiscreti, arbusti di rincospermo rampicante, alberi e piante da frutta, arbusti di caprifoglio, secondo un’attenta progettazione dello spazio.

Infine nella progettazione di uno spazio verde è importante valutare anche le successive fasi di manutenzione dell’area, prevedendo aree di accesso per i mezzi meccanici, così come verifiche periodiche di bio-controllo.

Lo studio Piantoni a Milano e l'architettura del paesaggio

La cura dei dettagli - di tutti i dettagli - è un elemento fondamentale per architetti e progettisti del nostro Studio di architettura a Milano, ed è la chiave di ogni progetto architettonico del nostro Studio; pertanto anche la progettazione degli spazi esterni è per noi parte integrante del servizio che vogliamo fornire ai nostri Clienti.

Suggeriamo una visita al nostro portfolio progetti, mentre per informazioni e preventivi rimandiamo alla nostra pagina dei contatti.

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